Paradossi paradossali

Finalmente una luce. Ho capito. Con una lentezza da dinosauro, ma ho capito.
Molte persone legandoti ad un giuramento ti tengono a bada. Tu salvi loro, ma dentro ti senti di merda. E lasci che gli altri ti pestino per salvare una promessa d’onore. Col cazzo.
La bella bionda l’ha fatto per ben due volte ed io non me n’ero accorta. Non l’avevo capito. Mi strumentalizzava per difendersi dal mio giudizio e come testimone della sua buona fede.
Peccato che non ha tenuto conto dei sentimenti.

Mercoledì c’è una cena. E li vi sarà anche il Kof. Da una parte non voglio andarci. Mi rimarrebbe la cena sullo stomaco senza contare la distanza e la stanchezza. Dall’altra vorrei dimostrargli che non ho paura di lui, della sua puzzolente presenza. E fregarmene altamente.
Ho ancora poche ore per decidere. Troppo poche.

Oggi è anche esploso un bubbone purulento tra i giovani del sito, ovviamente Bolognesi, ovviamente per un “tu hai detto, che lei ha detto, che avete visto…” un bubbone che alla fine ha mostrato tante vere facce. E del quale voglio andare a termine.

Vorrei che tutto tornasse tranquillo. Ma mi sembra di chiedere troppo…

Buon compleanno un cazzo!

Buon compleanno Diana. Buon compleanno.

Buon compleanno un cazzo!

E’ successo di tutto e di più. E io ne ho definitivamente le palle piene ed il dito posato su cancella Bacaro.

Già perchè siamo davvero al delirio, alla frutta, alla conclusione.

Tra quella schifosa guerra di deficienti, certe situazioni spinose che riguardano me, e tutto l’universo contro, oggi sono stanca. Stanca. Stanca.

Iscriviti

Get every new post delivered to your Inbox.