Sapore d’Aglio

Ho un mal di testa da manuale d’anatomia.

Parte dalla spalla sx, si irradia per la colonna cervicale, prosegue sul cranio, andando ad affondare nella fossetta lacrimale, senza tralasciare un processo zigomatico.

Ho anche un piccolo herpes sul labbro. Giusto per non dimenticarmi mai che incombe. E quella stramaledetta dermatite che mi da ancora noia.

A volte, come stamattina, il tempo segue il mio umore. Ha diluviato. Ma non poco. Un vero diluvio con tanto di semi alluvione.

Non so se ridere o piangere a volte. Davvero.

Stamattina mille pensieri mi affollano la testa. Ogni volta che elimino un cazzone, un altro si presenta.

Rosy dice: taglia.

Lella dice: taglia.

Tutti dicono: taglia.

Non devo assassinare mesi di lavoro per ste persone triiiisti.

No non devo.

Tra l’altro sono carente di energia.

Faccio le cose un pò violentandomi.

Non riesco nemmeno più a comunicare con chi ho vicino. Tendo ad essere eccessivamente aggressiva.

Con Rosy, con Mauro, con tutti.

Non ho più spiragli. Non do più spazio. Non lascio più la gente intervenire sul mio status di malessere.

Ma porcamiseria Diana che combini?

Ho ordinato dei libri, li userò per fuggire. Almeno fin che studio non penso.

L’altro giorno ho passato delle meravigliose ore con Pincherle ed il Vangelo di Tommaso Didimo. E pensare che la prima volta che l’ho letto, Giusi aveva ancora l’Insolito, ero single, e mi sostituivo a Dio :)

Sono passati ben venti lunghi anni. Ho smesso di sentirmi Dio, ho perduto due grandi amori, ho dovuto crescere e diventare una donna. E oggi ho paura di invecchiare.

Ma il libri rimangono li, fedeli. Immobili come i ricordi, ma tangibili come la realtà.

Ogni tanto immagino di perdermi dentro qualcuno di loro. Ed un momento sono la Maddalena, in altre la Madre ed in altre ancora uno dei personaggi sparsi nel cammino.

Mi tuffo in pensieri assurdi a volte. Ci metto anche un sacco di impegno.

Le vere domande le evito. Come la peste. Perchè forse ho il terrore delle risposte. Di non saperle dare. O forse (più vero) di saperle fin troppo bene.

Si guarisce dalla tristezza?

Che c’è dopo?
Intanto il mondo pervy è ad anni luce da me. Anzi lo sento a volte come una zavorra pesantissima. E non ho più voglia di investire nel brillante mondo del BDSM. E’ colpa del sito? E’ colpa del KOF? E’ colpa del TdC? O è solo colpa mia?

Voglio cambiare ancora.

Miscellanea

2010 annus horribilis. Altro che colpo di coda del 2009.

Io tutto sommato barcollo ma non mollo. Però attorno a me succede il delirio.

Coppie che scoppiano, problemi di salute miei e di persone a me care, lavori che saltano…

Oggi ho saputo di M. e G. dopo così tanti anni insieme si sono lasciati. E lei, così meravigliosa, la vedo soffrire come un cane.

Poi Fede che da brava scorpionazza quall’è entra in crisi per una persona che non vale un solo alluce della sua persona. Non comprende che non è lei che ricade nell’abisso. E’ lui che che non ci uscirà mai.

Ma sono solo parole le mie. Lasciate al tempo che trovano.

So che in questo mare impetuoso della vita non c’è molto a cui aggrapparsi. E anche un pirla qualunque va bene. L’importante è che appaia saldo.

Poi vabbè c’è il KOF che ha deciso di fare la sua festa in gran segreto a metà ottobre, solo su invito….brrrr

Già quando era pubblica stava in declino, riempita di Pro, ora sarà davvero la creme della creme.

E valà fa bene a farla. Probabile gli serva come test per capire quanta gente ancora gli da credito.

Beh auguro loro di non conoscere mai la sua vera faccia. Quella che da solo se riceve in cambio.
Quella che non esita a dire a Rosy che dovrebbe vergognarsi.

Quella che scrive messaggi privati di merda.
Quella che non ci impiega nulla a mandare sms pieni di livore.

Fin che conoscono Peppone va tutto bene. E dopo…

_______________

Vabbè basta parlare di sto cretino. Perchè altro non è.

Mio suocero ha fatto una visita. L’ematologo ha fatto saltare sia il radiologo che l’oncologo, dicendo che prima vuole vedere se le neoplasie sono in movimento. Sostiene che è inutile andarle a stuzzicare quando magari sono semplicemente immobili.

Boh… davvero.
Che gran periodo del cavolo!

n.b. sono incazzata con KOF e so anche il perchè. Perchè mi sta facendo una guerra insulsa per una cosa che nemmeno ho fatto e mi interessa. Solo perchè non escludo Rosy dalla mia vita. Solo perchè non gli stendo il tappeto rosso e sposo le sue cause del cazzo.

E non mi scende.

Prendo solo nota, per ricordarmene.

Come un lupo tra gli agnelli

Questa frase l’ho sognata.

Sono andata a dormire con una notizia brutta e la notte ho sognato un lupo che camminava tra gli agnelli.

I cuccioli erano tranquilli, non percepivano ne l’odore ne la presenza del predatore.

Era notte ed il lupo odorava l’aria, alla ricerca di qualcosa.

Di solito i miei sogni sono piuttosto violenti, se non proprio splatter o terrificanti. Ma stavolta l’aria era immobile e la tensione, sebbene alta, con i sensi allertati, mi davano la sensazione più di potenza che non di aggressività.

La cattiva notizia è che ad una persona a me cara ha delle neoplasie al fegato.

Immagino che il lupo fossero proprio queste neoformazioni e che gli agnelli fossero gli altri organi. Non so.

Di fatto mi sono svegliata con una sensazione di allarme, ma non di paura o terrore. Solo allerta. Il lupo non aveva fame.

Mi rendo conto che con l’andare dei giorni, nell’avvicendarsi della vita, è normale che certi eventi si verifichino. Ed è importante prepararsi all’ondata di emotività che questi eventi generano.
E’ la follia. Il lupo è la follia.

Che cammina tra gli agnelli, ignari della lunga battaglia che dovranno affrontare per la vita.

Ed io sento che vinceremo.

Iscriviti

Get every new post delivered to your Inbox.